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Linfedemi

 

Con questo termine si intende una condizione clinica progressiva in cui avviene un accumulo anormale di linfa
dovuto ad un anomalia a livello del sistema linfatico. Esso inizia con un elevato ristagno di proteine nell'interstizio per mancato drenaggio e si complica con la comparsa di edema, che porta ad un'infiammazione cronica che coinvolge i macrofagi. A lungo andare i tessuti tenderanno a fibrotizzarsi. La sua diffusione avviene soprattutto negli arti.
 

 

 

CASO CLINICO

Il trattamento in questione (autorizzazione all’immissione su sito Internet da parte del paziente e della sua famiglia), fu eseguito su un uomo di anni 50 (cinquanta), V.C., mio assistito, in data 19 maggio 2003, in regime esclusivamente ambulatoriale, dopo aver valutato il suo buono stato di salute psico-fisico generale.

Il soggetto, era stato operato in quel di Cosenza, in quanto affetto da K duttale Sn. ed era giunto  alla mia  osservazione, in uno stadio avanzato di  linfedema dell’arto sup. sn,  particolarmente duro, fibrotico e dolente
(IV STADIO).

Ciò nonostante, dopo aver valutato il caso specifico, mi resi immediatamente disponibile al trattamento ed
iniziare alcuni esclusivi  trattamenti fisiokinesiterapici e farmacologici. 

Come ho già specificatamente indicato in precedenza, il linfedema appariva già in uno stadio particolarmente avanzato (IV STADIO), cioè assai duro, fibrotico e dolente (VEDI FOTO 1)

FOTO 1

Si vuol mettere in evidenza, anche la mano sn. prima del trattamento (VEDI FOTO 2) che, appare piuttosto linfedematosa .

FOTO 2

 

 

Ciò, sta ad indicare, il grave blocco linfatico periferico a causa della pregressa asportazione di tutto il centro linfonodale ascellare, avvenuto in altra sede, durante l’intervento di exeresi di K duttale Sn.

 Pertanto, il sottoscritto, iniziò subito un protocollo combinato giornaliero di Pressoterapia Peristaltica Americana (JOBST) con bracciale ( 2 h per seduta ) utilizzando  pressioni  variabili di 60-90 mmHg. , unitamente a trattamenti LASER He-Ne ed I.R. , quest’ultimi con una frequenza di 4096 e 8192 HZ, su  vari Trigger Points e tempi di esposizione per punto, specifici, al fine di effettuare effetti antinfiammatori, antalgici e biostimolanti i collettori linfatici residui (Vedi FOTO 3-4).

FOTO 3

 

Nell’ iconografia n.3 si può notare per l’appunto, l’applicazione del LASER I.R. (a raggi infrarossi), con tempi iniziali di esposizione per punto (trigger points) di circa 1 (un) minuto, mentre  nelle Foto n.6-7, qui a  seguito,  si nota

 

FOTO 4

 

l’applicazione di Laser He-Ne, realizzate dal sottoscritto, in esclusivo regime ambulatoriale. (Vedi FOTO 5)

FOTO 5

 

Particolare di trattamento LASER He-Ne sull’avambraccio sn.

 

FOTO 6

 

Ad ogni fine trattamento sia di LASER I.R. ed He-Ne che di Pressoterapia Peristaltica Americana “a bracciale pneumatico peristaltico”, si eseguiva all’assistito un fine linfodrenaggio manuale digito-digitale secondo Wodder, partendo quindi dal basso verso l’alto, ciè dal dorso della mano e poi avabraccio e braccio sn, sempre effettuato con maggiore intensità e quindi, ottenendo sempre, una migliore efficacia per lo scarico linfatico.

Ancora, altro particolare di trattamento LASER He-Ne, con applicazione del raggio, sul dorso della mano sn. dell’assistito, con tempi di esposizione di 1 (un) minuto per punto.                                               

 

FOTO 7

Occorre specificare, che i trattamenti LASER I.R. ed He-Ne, sono assolutamente indolore per ogni paziente.

 

Furono biostimolati, contemporaneamente, sia  l’alternativa via deltoidea che, quella sopra-claveare.

Ciò, ha permesso al sottoscritto, di sottolineare anche in questo caso, l’estrema utilità di queste applicazioni, che hanno permesso di evidenziare, non solo obiettivamente,  la rapida riduzione del linfedema, dovuta ben certamente allo scarico linfatico che si è potuto realizzare per l’efficace azione biostimolante, proprio per le applicazioni su quelle stesse vie alternative linfatiche descritte in predicato.

Inoltre, si è consigliato all’assistito  (ciò da effettuarsi nel suo provvisorio domicilio) una giornaliera terapia motoria della mano mediante l’uso di una pallina di spugna che veniva impugnata, costretta e rilasciata dalla sua mano sinistra in un esercizio alternato, della durata di circa 30 minuti, per tre volte al dì, un posizionamento di scarico dell’arto (postura correttiva) e prescrivendo, altresì la più idonea terapia farmacologia di attacco, utilizzando vari principi attivi antiedemigeni, fibrinolitici, drenanti, ecc., e prescrivendo l’immersone dell’arto in acqua tiepida per 20-30’ al dì, ove si miscelavano altri importanti principi attivi per favorire una ottimale azione osmotica ed un alto potere cheratolitico e emolliente cutaneo, impacchi locali con pomate antiedemigene e bendaggi elasto-compressivi speciali.

 

Già dopo le prime 7 (sette) sedute, si notava il vistoso effetto riduttivo del linfedema, che da duro e fibrotico, era divenuto molle ( VEDI FOTO 8-9-10 seguenti).

FOTO 8

 

ed ancora:

FOTO 10

 

Si desidera dimostrare nella iconografia seguente ( FOTO N. 11) come anche la mano ha subito un ottimo scarico linfatico, sulla quale, obiettivamente  si è potuto evidenziare, una valida riduzione della stasi linfatica.
Per quanto specificato, si invita il lettore, al confronto diretto tra l’iconografia n.11l’ iconografia n.2, (particolare della mano sn) l’ultima delle quali, rappresenta, in modo chiaro ed evidente, quale fosse stato lo stadio del linfedema alla prima osservazione, per il grave blocco subito alla via di scarico  dell’assistito,  dopo  la  pregressa scelta chirurgica (avvenuta in altra sede) dell’ asportazione del centro linfonodale ascellare sn, mentre
la prima, ci mette in evidenza,  solo gli ottimi risultati raggiunti dal sottoscritto già dopo le prime sedute.

 

FOTO 11

 

Al paziente, gli fu consigliato di eseguire al proprio domicilio, solo alcuni specifici protocolli fisiokinesiterapici e farmacologici di mantenimento e, ulteriori cicli terapeutici e controlli specialistici,  presso il mio studio, due volte l’anno.

 

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